Come far consumare più frutta?

Occhio vede, bocca mangia....spesso è automatico. Vale per le merendine, per gli snacks dolci o salati e.... vale anche per la frutta:  se la si tiene a portata di mano se ne consuma di più....


A spiegarlo, una ricerca della St. Bonaventure University (di Olean, USA), diretta dai dottori Gregory Privitera e HeatherCreary e pubblicata su "Environment and Behaviour".


Gli scienziati hanno iniziato selezionando 96 volontari, studenti della locale università. Dopodichè, davanti al campione, hanno preso confezioni di frutta e verdura, mele e carote affettate, le hanno spacchettate e le hanno poste nei contenitori, sia trasparenti che opachi e sia a portata di mano che a due metri di distanza. Dopodichè, i volontari sono stati lasciati soli, per servirsi in libertà.


In base all'osservazione, durata 10 minuti, il consumo era influenzato da distanza e visibilità. Detto altrimenti, mele e carote venivano mangiate più spesso se poste in contenitori vicini e trasparenti. Inoltre, tra le due, erano le mele ad essere scelte più spesso.


Per Privitera e colleghi, questo avveniva a causa dello zucchero: presente nelle mele (ma non nelle carote) questo attiva alcune regioni del cervello, spingendo ad una ricerca più decisa.


Comunque sia, gli esperti consigliano di dotarsi di portavivande che lascino frutta e verdura ben visibili e di posizionarli a portata di mano. In questo modo, frutta e verdura (parte essenziale della dieta sana) saranno amate maggiormente.


 

«... la medicina venne distinta in tre branche: una curava con le buone regole del vitto, l'altra coi medicamenti e la terza infine con la chirurgia... delle tre parti di cui è composta la medicina, quella che cura le malattie mediante il vitto, pur essendo la più difficile è anche la più splendida e perciò ci porremmo primamente a ragionar di questo...» Aulo Cornelio Celso - medico romano del I secolo d.C. "De re medica" libro I