Come insegnare ai bambini a mangiare più verdura?

Il consumo di verdure è una componente importante di una dieta sana; in qualità di uno dei gruppi alimentari principali, le verdure forniscono fibra, vitamine, minerali e antiossidanti. Comunque, motivare i bambini ad aumentare il proprio apporto di questo gruppo alimentare rappresenta spesso una sfida.  Di seguito trovate  di seguito alcuni suggerimenti per i genitori.


Vi propongo la lettura di alcuni stralci di un articolo molto interessante tratto dal sito dell'EUFIC (The European Food Inforamtion Council). <!--more--> Molti genitori sapranno che i loro figli possono diventare noiosi e difficili nel mangiare, molti non amano le verdure e fanno diventare i pasti delle lotte. Dato che le preferenze alimentari dei bambini possono determinare il loro futuro comportamento alimentare, è importante riconoscere che queste preferenze alimentari possono essere formate.


Sapete come nascono le preferenze alimentari nei bambini? I bambini hanno una predisposizione naturale per il dolce, e non amano gli alimenti aspri o amari. In particolare, le preferenze del gusto nei neonati sembrano essere influenzate anche da ciò che la madre mangia durante la gravidanza e la lattazione. In uno studio, i neonati di madri che avevano consumato succo di carota regolarmente durante la loro gravidanza o lattazione mostravano espressioni facciali meno negative quando venivano alimentati con cereali al sapore di carota rispetto a cereali normali. Inoltre, quei neonati che venivano esposti alle carote nel periodo prenatale mostravano alle loro madri di gradire cereali al sapore di carota rispetto a cereali normali; mentre i  neonati le cui madri hanno bevuto acqua durante la gravidanza e la lattazione non mostravano alcuna differenza.


Perciò, se una donna gravida consuma una dieta ricca di verdure, suo figlio potrebbe apprezzare più gusti differenti rispetto a un bambino esposto solo a un numero ridotto di alimenti diversi durante la gravidanza e la lattazione. Le preferenze alimentari si sviluppano ulteriormente attraverso l’infanzia e i genitori hanno un ruolo vitale nel promuovere un comportamento alimentare sano.


L’ambiente in cui il bambino si sviluppa e si alimenta è molto influenzato dai genitori. Se si stabilisce un ambiente piacevole, e i nuovi alimenti vengono introdotti non in modo coercitivo, un bambino svilupperà più probabilmente una preferenza per questi. L’incoraggiamento dei genitori e le regole sul comportamento alimentare sono positivamente correlate al consumo delle verdure.


La neofobia è un termine spesso utilizzato per descrivere un’avversione del bambino verso nuovi alimenti. I genitori spesso lottano per far sì che i loro bambini provino nuovi alimenti e rinunciano facilmente quando il bambino si rifuta. I bambini possono anche reagire negativamente in modo occasionale a cibi familiari, questo comportamento è definito come l'essere schizzinosi. L'essere esigenti è una combinazione della neofobia e dell'essere schizzinosi, e questi problemi tendono ad aumentare verso i 2-6 anni, diminuendo ad un livello più basso in età adulta.


Allora cosa possono fare i genitori per incoraggiare un’alimentazione positiva? I genitori possono avere un ruolo importante nel promuovere e incoraggiare i  bambini a mangiare le verdure attraverso l’esposizione ripetuta, l’esempio e controllando l’ambiente.


Più un bambino è esposto a nuovi alimenti più probabilmente lui/lei cercherà e diverrà familiare con essi. Un bambino può aver bisogno di 10–15 assaggi di un alimento nuovo per sviluppare una preferenza per esso, pertanto rinunciare dopo pochi tentativi non permetterà l’introduzione di nuovi alimenti.


I genitori non dovrebbero forzare il bambino a mangiare grandi quantità dei nuovi alimenti, ma invece invitarli a provare poche quantità di uno o due nuovi alimenti - nel tempo continuare a fare ciò porterà ad una familiarità con le nuove verdure e a un maggior desiderio di mangiarle. L’esempio è una parte importante per motivare i bambini a mangiare le verdure.  Se i bambini possono vedere che un adulto si diverte a provare nuovi alimenti, li proveranno più facilmente loro stessi. In più, se le verdure sono subito disponibili per il bambino, questo ne aumenterà il loro consumo.


La presentazione dell’alimento in modo gradevole usando più colori e forme può favorire nei bambini la ricerca di nuovi alimenti.  Per esempio, un genitore può creare facce o disegni con il cibo sul piatto e tagliare le verdure in forme diverse. Offrire il cibo sia crudo che cotto potrebbe essere un’ulteriore opzione, posto che vi sia attenzione all’igiene alimentare. Inoltre, coinvolgendo i bambini nella preparazione degli alimenti e, se possibile, nella coltivazione delle verdure in giardino o nei vasi si può aumentare il loro desiderio di provare verdure nuove.


In conclusione Le preferenze alimentari dei bambini si formano presto durante la vita e i genitori possono influenzarle positivamente creando un ambiente dove esista una struttura di comportamento alimentare. Esponendo i bambini a piccole quantità di un nuovo alimento in modo ripetuto, dando un esempio di un comportamento alimentare sano, coinvolgendo i bambini nella coltivazione e nella preparazione delle verdure come nella presentazione dei piatti in modo gradevole, è possibile migliorare il comportamento alimentare di un bambino.

«... la medicina venne distinta in tre branche: una curava con le buone regole del vitto, l'altra coi medicamenti e la terza infine con la chirurgia... delle tre parti di cui è composta la medicina, quella che cura le malattie mediante il vitto, pur essendo la più difficile è anche la più splendida e perciò ci porremmo primamente a ragionar di questo...» Aulo Cornelio Celso - medico romano del I secolo d.C. "De re medica" libro I