Il peso della futura mamma dipende dal suo intestino !


Un nuovo studio ha rivelato che  un peso eccessivo durante il periodo  la  gravidanza  ha un legame molto stretto con lo stato  della microflora intestinale.


Uno studio condotto cu 50 donne gravide con un peso eccessivo rispetto ai valori auspicabili ha mostrato una maggiore  presenza nel loro intestino del batterio Escherichia Coli  e meno Bifidobatteri rispetto alle donne gravide con un peso normale. I risultati sono stati pubbplicati sul British Journal of Nutrition.


Quindi si è passati a correlare il peso corporeo, l'aumento del peso, biomarcatori metabolici  con la composizione microbiotica intestinale........ma tutto questo ha un interesssantissimo precedente: si basa su una scoperta pubblicata su Nature nel dicembre 2006 secondo la quale le popolazioni <!--more-->microbiche sono diverse tra le persone obese e  le persone normopeso, e quando i soggetti obesi  perdevano peso, anche la loro microflora intestinale tornava simile a quella osservata nei soggeti normopeso........dando così un'altra chiave di lettura. L'obesità  quindi può avere una componente microbica da tenere assolutamente in considerazione !


Il nuovo studio ha esaminato la popolazione  microbiotica intestinale in 34  donne normopeso e 16 donne in sovrappeso alla 24esima  settimana di  gravidanza.


I dati hanno mostrato che le donne in sovrappeso aveva meno Bifidobacterium e Bacteroides,  maggiori quantità di  Staphylococcus, Enterobacteriaceae e di E. coli rispetto alle donne normopeso. L'aumento dei livelli  di Bacteroides erano visti come positivi,  come  erano associati a più alti livelli di colesterolo HDL e di miglioramento dei livelli di acido folico, mentre i livelli più elevati Bifidobacterium sono stati anche associati con aumento dei livelli di vitamina B. Inoltre, le donne con un aumento di peso eccessivo avevano livelli più elevati di E.coli e livelli più bassi di Bifidobacterium e muciniphila Akkermansia rispetto alle donne con un aumento di peso normale.


Questo potrebbe rappresentare un nuovo punto di ricerca nel considerare il ruolo potenziale di probiotici e /o prebiotici  nelle donne gravide sovrappeso. Infatti, un recente studio condotto dagli scienziati dell'Università di Turku ha rilevato che gli integratori probiotici durante la gravidanza  possono ridurre il rischio di obesità più tardi  anche nella vita di un bambino, con il minor numero di nascite di bambini più obesi.


Inoltre, scienziati finlandesi hanno  segnalato l'anno scorso al Congresso europeo sull'obesità che gli integratori probiotici  assunti durante il primo trimestre di gravidanza posssono aiutare le donne a perdere peso dopo la nascita del bambino. Integratori contenenti Lactobacillus LGG e Bifidobacterium sono stati associati a riduzione dell'obesità centrale, definita spesso  con  un indice di massa corporea (BMI)  maggiore o uguale a 30 e  una circonferenza vita superiore a 80 centimetri.


"I risultati del nostro studio, il primo a dimostrare l'impatto dei probiotici-integrati ad  una  consulenza dietetica inper ridurre il sovrappeso o l'obesità, sono stati incoraggianti ", ha detto il ricercatore Kirsi Laitinen presso l'Università di Turku in Finlandia. "Le donne che hanno avuto la possibilità di assumere  probiotici un anno dopo il parto  avevano i livelli più bassi di obesità centrale e  minore percentuale di grasso corporeo.


Riferimenti: British Journal of Nutrition


Pubblicato  online  First View article:10.1017/S0007114510000176


“Gut microbiota composition is associated with body weight, weight gain and biochemical parameters in pregnant women”


Autori: A. Santacruz, M. C. Collado, L. García-Valdés, M. T. Segura, J. A. Martin-Lagos, T. Anjos, M. Martí-Romero, R. M. Lopez, J. Florido, C. Campoy, Y. Sanz

«... la medicina venne distinta in tre branche: una curava con le buone regole del vitto, l'altra coi medicamenti e la terza infine con la chirurgia... delle tre parti di cui è composta la medicina, quella che cura le malattie mediante il vitto, pur essendo la più difficile è anche la più splendida e perciò ci porremmo primamente a ragionar di questo...» Aulo Cornelio Celso - medico romano del I secolo d.C. "De re medica" libro I