Come si lavano frutta e verdura??

Molte  pazienti e non,  mi chiedono spesso quale sia la soluzione più efficace ed ecologica per lavare frutta e verdura........beh vediamo di capirci qualcosa in più e provare a dare delle soluzioni, visto che il lavaggio accurato di frutta e verdura è un'operazione indispensabile prima del consumo. <!--more-->Perchè?? Per ben 2 ordini generali del problema:


1 - i residui di pesticidi


2- la contaminazione batterica


Per quanto riguarda il primo (che per fortuna non interessa l'agricoltura biologica), gli studi scientifici  non hanno rilevato alcuna differenza tra il lavaggio con acqua e quello con una soluzione di acqua e cloro (come l'amuchina, che a voler essere onesti contiene ipoclorito di sodio,  cioè candeggina !).  Nè il bicarbonato  nè l'aceto possono eliminare gli inquinanti chimici.


Per quanto riguarda  eventuali contaminazioni batteriche, gli studi scientifici hanno dimostrato che il lavaggio con sola acqua può solo ridurre la carica batterica, ma non eliminare i batteri pericolosi come l'Escherichia Coli e Salmonella, capaci di formare sulle foglie una pellicola difficile da penetrare.


Non si rivela efficace la soluzione di acqua e cloro o bicarbonato, ma funzione invece quella con aceto divino bianco diluito al 35 %- per lo meno contro  i batteri inoculati con E. coli. Tuttavia dobbiamo tenere in considerazione  il fatto che la contaminazione batterica non è detto che ci sia !



In compenso lasciare a bagno le verdure per 5- 10 minuti in attesa che la soluzione agisca serve sicuramente a impoverire i vegetali, sottraendo così  preziosi nutrienti.


A questo si aggiunge il fatto che le soluzioni di ipoclorito di sodio in acqua possono rivelarsi  dannose per i succhi gastrici e per la flora intestinale.


In conclusione, la cosa migliore da fare è lavare molto bene la frutta e la verdura, evitando di lasciarle immerse a lungo in acqua e strofinando  bene (esistono in commercio ottime spazzole bio o si può usare un generico spazzolino duro) per eliminare eventuali residui di terra e resti fecali.

«... la medicina venne distinta in tre branche: una curava con le buone regole del vitto, l'altra coi medicamenti e la terza infine con la chirurgia... delle tre parti di cui è composta la medicina, quella che cura le malattie mediante il vitto, pur essendo la più difficile è anche la più splendida e perciò ci porremmo primamente a ragionar di questo...» Aulo Cornelio Celso - medico romano del I secolo d.C. "De re medica" libro I