26
set

La dieta per…curare la colite

Dott.sa Lucia Palmieri

La colite! Indicata spesso con il classico “mal di pancia” è a volte accompagnata da scariche diarroiche e dolori.  Le cause sono molteplici: stress, disturbi d’ansia, spaventi, infezioni batteriche, virali o da parassiti.    Per alcune persone rappresenta un fastidio saltuario e quindi sopportabile ma per molte altre è una condizione quotidiana che genera malessere e innesca un circuito di apprensione ed ansia che alimenta il male stesso, infatti  in chiave psicosomatica l’intestino (il basso) con la colite  esprime tutto ciò che il cervello e la psiche (l’alto)   non riescono a contenere e ad eliminare.

Ma ci sono persone   più a rischio di colite ? Certamente ! Coloro che sentono

un grande senso del controllo, un grande rigore morale, coloro che tendono spesso ad inibire e frenare la propria aggressività e appaiono  molto sensibili ed introversi,  sono i soggetti più a rischio di colite. Questo non vuol dire fare psicologia spicciola ma realmente i  nostri muscoli dell’intestino sono controllati dal sistema nervoso autonomo, e quindi non consciamente, la colite può essere causata e aggravata dall’ansia, dallo stress e da disturbi ansiosi.

Fatta questa premessa (doverosa quando si parla di malattie psicosomatiche) passiamo alla parte più pratica ovvero cosa fare e cosa non fare se soffriamo di colite.

L’alimentazione Indicata

Se stiamo vivendo una fase acuta con diarrea, allora è spesso necessario ridurre l’assunzione degli alimenti più ricchi di fibre come ad esempio lasceremo perdere in questo periodo i cereali integrali (pane, pasta, crusca, fiocchi per la colazione nella versione integrale) perchè risulterebbero di difficile digestione e li sceglieremo  per questo periodo nella forma raffinata ovvero bianca.

Dopo la fase acuta della malattia colitica serve una dieta equilibrata che sia ricca di vitamine, di sali minerali e di liquidi in grado di reintegrare adeguatamente le perdite,  favorire la completa guarigione dei tessuti e prevenire la comparsa di altri attacchi in futuro.

Allora praticamente vuol dire che sono indicati i seguenti alimenti:

- carni sia rosse che bianche – scegliendo tra i tagli più magri e teneri; questo ci garantirà l’apporto delle vitamine del gruppo B e di sali minerali come ferro e zinco

- pesce soprattutto salmone, sgombro, tonno, acciuga perchè sono una miniera di vitamina D e di acidi gassi (i famosi omega-3) i quali sono in grado di regolare la reazione immunitaria  utilissima per i tratti intestinali infiammati e ne favoriscono la guarigione

- verdura a foglia verde e frutta di colore giallo- arancio, sembra un gioco ma è proprio così, la Natura è facile da comprendere ! Questi alimenti contengono un alto contenuto di carotenoidi (pro-vitamina A), di vitamina C e di sali minerali;  saranno assunti  inizialmente cotti e passati o in forma di freschi succhi centrifugati

- farine di cereali integrali  di provenienza biologica (frumento, riso, orzo, avena) preferibilmente cotte in acqua o brodo  vegetale  (se optate per un dado acquistate quello senza glutammato monosodico e lievito)  fino ad ottenere una cremosa, questo favorirà l’assunzione delle vitamine del gruppo B  e i sali minerali

- usate solo olio extravergine di oliva crudo, in quanto particolarmente ricco di vitamine E e ghee (burro chiarificato privo di colesterolo) per cuocere

spesso in seguito ad un attacco acuto di colite si può manifestare un’intolleranza al lattosio (cioè allo zucchero del latte) per cui si può rendere necessario eliminare o ridurre in modo sostanziale dalla dieta latte, latticini, formaggi.

Ma cosa favorisce un attacco di colite?

Gli alimenti che possono peggiorare l’infiammazione sono:

- gli alcolici (vino e birra) e i superalcolici chiaramente

-  i dolci confezionati e lo zucchero raffinato (quello di canna in commercio o presente nei bar è la stessa cosa!)

- il caffè,  il te nero,  il cacao, la cioccolata  e le bevande gassate

- gli alimenti conservati e sotto sale,  i fritti, alimenti ricchi di spezie

- gli alimenti grassi (carni, formaggi, salumi, insaccati)

- nelle fasi acute, come già detto, vanno evitati i cereali integrali, le verdure, i legumi, la frutta secca e la frutta cruda.

Come alimentarci? qualche consiglio utile

L’alimentazione all’inizio deve essere fatta da alimenti semplici, molto digeribili e privi di fibre, questi  alimenti  devono essee però anche energetici e nutrienti….come avete visto è importante l’assunzione delle vitamine del gruppo B.  Nel periodo,  volte anche lungo, di ritorno all’alimentazione normale  è indicato il cosumo di minestre e creme di cereali, perchè le fibre  solubili se vengono sminuzzate favoriscono il riequilibrio della funzionalità intestinale e l’eliminazione delle tossine infiammatorie. Sono indicate le verdure e gli ortaggi ma, sempre nella forma di passati e la frutta cotta a vapore.

Le carni e i pesci devono essere cotti senza sughi, intingoli e condimenti.

Utile risulta l’integrazione con i  succhi centrifugati di carote, spinaci, cavoli, mele e limoni, mirtilli.

Sono inoltre utili,  per riequilibrare la flora intestinale, yogurt naturali con una concentrazione di fermenti lattici molto alta (devono cioè essere compatti e sodi….non servono quelli  acquosi o troppo cremosi).

Infine per ricondurci all’inizio di questo articolo e chiudere il cerchio, è importante il riposo, e  l’allontanamento da situazioni che comportino forti reazioni emotive .

Un utile  rimedio fitoterapeutico

Mettete in infusione 250 ml di acqua e 10 g di una miscela fatta di foglie di timo, malva e  maggiorana,  da bere tiepida 2 volte al dì.

Un esempio di colazione per chi soffre di colite

Distinguiamo la fase acuta:

Tè  verde o bianco o la tisana suggerita sopra con un pezzo di pane raffermo  o tostato condito con 1 cucchiaio di olio di oliva, poco sale iodato e un mela gialla  cotta (senza buccia).

Nella fase di riequilibrio della flora intestinale :

Un  vasetto di yogurt intero bianco  (meglio bio)  a cui avete aggiunto un cucchiaino di olio  e un cucchiaino di miele di acacia+ con un pugno di fiocchi di avena  (pref bio) e un  bicchiere di tisana di malva con qualche goccia di limone.

Foto: Flickr 1 , Flickr 2 , Flickr 3

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11 Commenti a “La dieta per…curare la colite”

  1. gianfranco ferroni scrive:

    grazie per l’indicazione

  2. gianfranco ferroni scrive:

    molte grazie per i consigli

  3. marianna scrive:

    salve..sn marianna..compio 29 ANNI a luglio e soffro maledettamente di colite..inftti in questo momento sto soffrendo..SEMBRO INCINTA E NN LO SONO :( …MI FA MALE TT..la colite mi si manifesta se bevo latte..mangio..verdure legumi..e fibre..sn alimenti ke poi a me piacciono..ma evito..cm posso evitare questa colite?come posso curarla..aiutatemi…

  4. luana scrive:

    salve!ho letto attentamente seguiro i consigliii!!!spero bene!

  5. Gio scrive:

    Io ho un problema in più…sono vegetariana e non ho trovato da nessuna parte consigli per una dieta in caso di colite intestinale per i vegetariani, sarebbe utile e non solo ame! Grazie

  6. giuseppe scrive:

    salve ho 42 anni da 20 soffro di colite. ho provato molte cure la piu’ efficace,debrum compresse. mi sono stufato ogni 10,15 giorni di prendere sempre pillole. non mangio fritture ne cibi piccanti, non bevo alcolici,caffe,di rado qualche cioccolato e bibbite gassate, non mangio cibi grassi. colazione tipo te’ al limone yogurt parmalt 3 fette biscottate.pranzo,pasta,carne,insalata,frutta.cena,un secondo ho piatto freddo il piu’ delle volte mozzarella.mi piacerebbe trovare una cura piu’ duratura. e che dieta seguire per avere meno problemi.grazie

  7. Salve Giuseppe,
    comprendo perfettamente la necessità di avere una dieta più duratura e magari che aiuti a star meglio.
    Alcune proposte:
    -proverei a dissociare le pietanze (evita il secondo a pranzo) per alleggerire la digestione
    - la frutta mangiale almeno 2 ore dopo la pasta o magari come apri-pasto
    - a cena no piatto freddo ma un piatto caldo ed evita formaggi ma opta più spesso su carni bianche, pesci azzurri o bianchi cotti in modo semplice
    - scegli un’alternativa al latte a colazione es bevande a base di riso o soia
    - assumi dei validi fermenti lattici periodicamente, anche nei periodi in cui stai meglio, ti serviranno per rinforzare il sistema immunitario enterico.

  8. Cara Marianna,
    in effetti i coltici soffrono molto della mancanza o della riduzione nella loro dieta di alimenti verdi di cui spesso sono ghiotti.
    Ipotesi e consigli:
    - hai già verificato se ci sono o no intolleranze alimentari in corso ?-
    - Assumi regolarmente fermenti lattici?
    - la maggior parte dei colitici soffre poco il latte, prova a passare a bevande a base di riso odi soia
    - riduci i lieviti e gli alimenti fermentati presenti nella tua dieta (es anche yogurt, birra, alcolici ,vino, etc etc)
    -ricorda che i legumi e le verdure sono da “ridursi” e nei casi peggiori da evitare solo nella fase acuta della colite ma quando comincia ad andar meglio si devono reintrodurre gradatamente cominciando con piccole porzioni.
    A presto

  9. angela scrive:

    salve sn angela e ho 17 anni e 6 mesi ke sto male x la coliteee… nn so ke fare, prendo medicine mah passera??? buuu

  10. Si, se insieme ai farmaci modifichi il tuo stile di vita e adotti degli accorgimenti alimentari.
    In bocca al lupo, cara.

  11. Andrea scrive:

    Buongiorno, mi chiamo Andrea e circa due mesi fà avevo dopo i pasti la diarrea e un innalzamento di pressione minima e pulsazioni, in alcuni casi superando i 100 Bpm, alla ricerca di capire che cosa fosse riesco ad arrivare a che avevo disturbi di colite.
    Grazie a lei ho potuto curarla intervenendo proprio sull’alimentazione e con i suoi consigli ora è passata.
    Purtroppo il medico mi aveva prescritto un mare di analisi da fare senza peraltro riuscire a capire ciò che gli dicevo come sintomi, li liquidava con stato di agitazione interiore mentre invece era proprio la mia scorretta alimentazione proprio su quell’infiammazione del colon.
    Volevo ringraziarla per questo sito e per i consigli che seguiti alla lettera funzionano e fanno capire come potersi alimentare in modo corretto sopratutto nei condimenti che se complessi e elaborati peggiorano la situazione.
    Distinti saluti.

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